Francia, prima metà dell’Ottocento. Marguerite, una cortigiana che ama circondarsi di camelie, è la mantenuta più bella e desiderata di Parigi. Armand, come molti altri prima di lui, si innamora perdutamente di lei e, con il suo affetto disinteressato, riesce a conquistarla. Marguerite scopre così di avere la possibilità di una nuova vita carica di quella felicità a cui mai avrebbe pensato di poter ambire. Ma il passato resta un gravoso macigno da sopportare: è possibile ricominciare dimenticando ciò che è stato? Può la sofferenza giustificare la cattiveria? Una storia d’amore, di disperazione e di redenzione, un libro straziante, che commuove e descrive con grande maestria il dolore di una donna che paga a caro prezzo le decisioni prese nella sua vita, ma che al tempo stesso è capace di un coraggio straordinario, rinunciando alla propria felicità per colui che ama.