Dettagli
| Genere | Classici |
| Editore | Santelli |
| Data uscita | 06/08/2026 |
| EAN | 9788892923348 |
| Pagine | 214 |
| Formato | 13 x 20, brossura |
| Lingua | Italiano |
AUTORE
Benedetto Croce (Pescasseroli, L’Aquila, 1866 – Napoli 1952) filosofo, critico e storico italiano. Senatore dal 1910, per un anno ministro dell’istruzione con Giolitti nel primo dopoguerra, mostrò un’iniziale indulgenza tattica verso il fascismo; dopo il 1925 (quando, su invito di Giovanni Amendola, redasse il Manifesto degli antifascisti) mise in atto una ferma opposizione aventiniana. Godette tuttavia di una certa libertà che gli permise di continuare le pubblicazioni della sua rivista «La Critica», redatta prima dell’avvento del fascismo, in collaborazione con G. Gentile. Dopo il 1943 si trovò presidente del partito liberale e componente del comitato di liberazione: fu ministro nei governi Badoglio e Bonomi, poi senatore di diritto; nel 1947 si dimise dal partito liberale e chiuse la sua esistenza tornando agli studi. Aveva esordito, come intellettuale, con un intenso lavorio erudito e storico (sulla rivoluzione napoletana del 1799, sui teatri di Napoli ecc.), favorito dal gusto provinciale e positivistico dell’ambiente.












