“IRENE F. DIARIO DI UNA BORDERLINE. 10 ANNI DOPO”, EUGENIO CARDI, DAL 4 NOVEMBRE IN LIBRERIA

LA STORIA DEL DOPO

4 novembre. “Irene F. Diario di una borderline. 10 anni dopo” (Santelli Editore, 2021) di Eugenio Cardi sarà presto disponibile online e in tutte le librerie.

Irene F. Diario di una borderline. 10 anni dopo” è il sequel, liberamente tratto da una storia vera, del precedente libro “Irene F. Diario di una borderline“, uscito, nella sua prima edizione italiana, esattamente dieci anni fa, nel 2011.

Irene F. Diario di una borderline. 10 anni dopo” ha coinvolto il giornalista e telecronista RAI, Alessandro Antinelli, che si è occupato della prefazione. Antinelli è stato recentemente apprezzato durante le partite dei Campionati Europei, vinti dall’Italia.

Come afferma Sonia Van Arkadie dall’Ufficio Stampa del dott. Eugenio Cardi, il libro, uscito in diversi paesi è stato «presentato presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica». L’opera «è il decimo romanzo di Eugenio Cardi ed è un romanzo […] di denuncia sociale contro il triste e diffusissimo fenomeno dell’abuso sessuale infantile» afferma il comunicato.

«Sia il primo romanzo che il sequel, pongono l’accento sul rapporto causa/effetto esistente tra l’abuso sessuale infantile e l’insorgenza di un disturbo di personalità» continua l’Ufficio Stampa nel descrivere le peculiarità del romanzo.

Il comunicato, infine, associa la storia di Irene a quella di «Valérie Bacot, processata per aver ucciso con un sol colpo di pistola il suo patrigno Daniel Polette, patrigno che nel corso di lunghissimi e tormentati anni aveva costretto Valérie a subire abusi sessuali e violenze di ogni genere».

Ufficio Stampa Santelli editore
ufficiostampa@santellieditore.it
www.santellieditore.it
391.4602257


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AutoreEugenio Cardi
GenereRomanzo
CollanaGRS
EditoreSantelli
Data uscita04/11/2021
ISBN9788892929760
Pagine171
Formato14 x 21, brossura
LinguaItaliano

CONTENUTI DEL LIBRO

Non è stato affatto facile. No. È stata anzi molto dura. Ma ne sono uscita. Viva. Ce l’ho fatta. Dieci anni dopo. Dieci anni di manicomio criminale. E comunque, per dirla tutta, non sono uscita esattamente perché avevo terminato di scontare la pena, o perché qualcuno pensasse che fossi ormai guarita, no… Assolutamente no. Fosse stato per gli psichiatri che mi seguivano, a quest’ora sarei ancora lì. Sono uscita solo perché i manicomi criminali li hanno chiusi…

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