“LUCA NANNIPIERI: L’ARTE HA BISOGNO DI CAREZZE” DAL 10 GIUGNO IN LIBRERIA

Sensibilità percettiva e critica artistica a 360°

10 giugno 2021. “Luca Nannipieri: l’arte ha bisogno di carezze” (Santelli editore, 2021) sarà presto disponibile online e in tutte le librerie.

Esce a giugno un libro dedicato a uno dei più noti critici d’arte italiani, Luca Nannipieri. Nel volume dal titolo “Luca Nannipieri. L’arte ha bisogno delle carezze” l’autrice mette in luce il pensiero del critico, personaggio poliedrico e noto volto televisivo che risponde a una serie di domande il cui leitmotiv è la carezza, intesa come primo strumento per conoscere ed apprezzare l’arte. Il libro inaugura la collana “I protagonisti del 2000“.

Le domande poste al critico riguardano aspetti eterogenei del mondo dell’arte, tra queste: quando il nudo è scandaloso? Che cosa è il genio e perché attrae l’eros nell’arte? Inoltre vi sono riferimenti a opere artistiche come La merda d’artista, riguardo la quale la Neri domanda se sarà sempre celebrata come un capolavoro.

Valentina Neri, autrice del testo, non dimentica aspetti legati alla quotidianità e chiede all’autore se l’arte possa incentivare la pedofilia.

Altre domande a cui il critico è chiamato a rispondere nel volume riguardano la concezione della bellezza oggettiva e l’importanza della fotografia in relazione alla modella: il soggetto posto difronte all’obiettivo è cancellato o viene immortalato nel tempo? E ancora, perché si conservano le opere nei musei? Esiste un’arte inutile?

Attraverso una lunga conversazione vivace e pungente, si va alla scoperta della visione dello storico dell’arte Luca Nannipieri (foto Luigi Polito), professionista eclettico: con le sue risposte insolite, dirette e disarmanti, mette a fuoco un colloquio quanto spontaneo tanto deragliante, costringendo il lettore ad entrare in un dedalo di riflessioni su arte, fotografia, cinema, musei, classicità, contemporaneità.

Ecco un estratto delle parole di Nannipieri: “In fondo l’arte richiede questo: carezze. È così anche con nostra madre, nostro padre, la nostra amante o i nostri figli. Prima di essere nomi, cognomi, carta d’identità, codice fiscale, sono presenze, sono volti, sono voci che riteniamo familiari, sono mani che abbiamo stretto, petti che abbiamo abbracciato, bocche con cui abbiamo litigato“.

Prosegue il critico: “Così è per l’arte, la bellezza. Quando ami una persona, cosa fai? L’accarezzi. Quando, ad un vecchio infermo, gli togli il pannolone e lo pulisci, cosa fai? L’accarezzi. Quando muore una persona ed è distesa sul letto, cosa fai? L’accarezzi. Prima ancora di dire ‘ti amo’ o ‘ti voglio bene’, tu accarezzi, stringi, abbracci. Il toccare, il sentire la sua presenza e la tua presenza, è la prima forma di conoscenza, di amore, di accudimento“.

Ma con chi accade questo? L’autore risponde: “Accade con le persone, ma anche con le loro opere che reputiamo a noi care o simbolicamente significative: cosa fa un Capo di Stato quando un soldato viene ammazzato? Accarezza la bara, a nome del popolo che rappresenta. E cosa scrive come messaggio alla famiglia? Ci stringiamo a voi….

La carezza, l’abbraccio, la stretta è la prima forma di avvicinamento, di familiarizzazione. Una cosa che ti è cara la stringi, la accarezzi“.

Tali sensazioni tattili narrate attraverso l’egregia penna di Valentina Neri nel suo libro non riguardano solo gli adulti. Spiega il critico: “I bambini delle scuole elementari, prima di studiare gli egizi e i romani sui libri, dovrebbero essere portati dalle maestre e dai familiari a toccare la facciata, le colonne, gli archi della chiesa o dei palazzi storici che hanno vicino. Appoggiare le mani su quelle pietre, su quelle pitture, sentire che ci sono. Non esiste l’attenzione all’arte, alla bellezza, al patrimonio artistico, senza una persona che voglia anzitutto accarezzarli. Toccarli. Sentirli propri“.

Di cosa ha bisogno, quindi, l’arte? L’autore risponde: “Larte ha bisogno di quella particolare dedizione che, prima ancora di essere spirituale, è fisica, materiale. Importanti non sono le opere degli uomini, ma le loro attenzioni“.

Ufficio Stampa Bestseller Studio Milano


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SCHEDA DEL LIBRO

GenereNarrativa – Biografia
CollanaI protagonisti del 2000
EditoreSantelli
Data uscita10/06/2021
ISBN97888-9292-0507
Pagine75
Formato13 x 20, brossura
LinguaItaliano

CONTENUTI DEL LIBRO

Dal nudo al concetto di genio, dalla morte a una resurrezione artistica fatta di carezze. Attraverso un’intervista vivace e pungente, si va alla scoperta della visione dello storico dell’arte Luca Nannipieri, professionista eclettico che, con le sue risposte insolite, dirette e disarmanti, mette a fuoco un colloquio quanto spontaneo tanto deragliante, costringendo il lettore a entrare in un dedalo di riflessioni stringenti, nel tentativo di risvegliare il senso della comunità necessario a restituire linfa vitale alle bellezze che ci circondano ormai, troppo spesso, ignorate.

COLLANA

Il libro inaugura “I protagonisti del 2000“, una collana dedicata ai protagonisti del XXI secolo e che mira a valorizzare i talenti che stanno portando innovazione nei vari campi dello scibile umano, provocando cambiamenti epocali.

BIOGRAFIA AUTRICE

L’autrice, Valentina Neri, cagliaritana del 1973 è laureata in Storia dell’Arte, attualmente scrittrice e sceneggiatrice. Dirige la Best Seller Studio di Milano, che si occupa di trasformare opere letterarie in sceneggiature cinematografiche, tra cui la trasposizione della vita dell’artista francese Balthus.

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