“FUORI ONDA” SU ALTRANOTIZIA

La redazione di Altranotizia ha intervistato il 15 aprile 2021 Giuseppe Mastrangelo autore del libro “Fuori onda” (Santelli editore, 2020).
Per leggere l’intervista completa, clicca qui.


Fuori onda di Giuseppe Mastrangelo è un’opera complessa, dall’ossatura riconducibile al genere thriller e dall’anima profondamente esistenzialista. È la storia di un giornalista televisivo di mezza età arrivato a un punto di rottura, consapevole di aver favorito una realtà mistificatrice e di essere complice di un sistema di asservimento mentale su larga scala. Il romanzo è un doloroso j’accuse che però il protagonista rivolge a sé stesso, conscio di essere stato connivente e mai vittima passiva di un potere che ha manipolato non solo la giustizia e l’informazione, ma anche la sua vita professionale.


Di seguito riportiamo alcune delle domande poste dalla redazione di Altranotizia.

Il protagonista mostra una sana quanto genuina curiosità nei confronti delle donne che aleggiano nella sua vita. I rapporti con queste contribuiscono a dare credito alla teoria del protagonista che qualcosa nella sua vita è andato storto?

Nello scrivere mi sono reso conto che tutti i personaggi femminili hanno forti ed evidenti tratti di positività, così come molti dei personaggi maschili hanno i tratti diametralmente opposti. Non vi è alcuna intenzionalità a trattare il tema del sesso con un approccio materiale. Anzi. Il protagonista fa sesso reale solo una volta e pensa al sesso riferito in contesti collegati ai suoi pensieri. Naturalmente essendo un uomo distaccato dal suo mondo descrive questo suo distacco anche con riferimento alla sfera sessuale. In tale contesto ad esempio la scena iniziale descrive il distacco dalla moglie ma al contempo il piacere di sapere che lei magari fa sesso con un altro uomo mi sembra descrivano una confusione che si trasferisce anche all’ambito sessuale. Però rimane una forte caratterizzazione positiva dei personaggi femminili che lo aiutano molto in questa sua descrizione dei fatti e che sono vicine anche al suo malessere. In fondo lui rimane collegato alla realtà alla fine soprattutto grazie all’aiuto di queste donne.

Nonostante la scelta drastica di mollare tutto all’improvviso e ritirarsi, seppure vi sia la fine del matrimonio con la moglie. Quanta maturità ci vuole per porre fine a questo tipo di rapporto come amici?

Come accennavo prima il rapporto con la famiglia e quello con la moglie in particolare trovano una soluzione di “perdono” e profonda comprensione. La sua scelta di molare tutto viene accettata anche se non condivisa. A questo punto era inevitabile che strade che già si erano allontanate si separassero definitivamente. Così succede a volte nella vita. Rimane il bene ma non c’è più la volontà comune di andare avanti insieme. E’ quello che accade al protagonista e che la moglie comprende. Ma lei già in precedenza aveva capito, al punto di farsi anche lei un’altra vita, che in un primo momento era più clandestina ed alla fine diventa normale e accettata con maturità da entrambi.


Per avere maggiori informazioni sul libro di Giuseppe MastrangeloFuori onda” puoi leggere il nostro comunicato stampa, cliccando qui.

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